ENZO MONTI

Lo scacchista

 

Lo sguardo assorto e intento e il volto teso

Per lo sforzo del pensier, che ogni cura

Volge a cercar la mossa piu' sicura

Che salvi il rege dal nemico offeso.

 

Lo scacchista e' sempre cosi' preso,

che ogni cosa sia attuale sia futura

Obblia e del caffe' entro le mura

Prigioniero dalla passion e' reso.

 

Nulla esiste per lui d'interessante

Che lo distolga, ma solo l'idea

E' il suo imperativo dominante.

 

La scacchiera e' l'unica sua dea,

Essa e' la sua donna e la sua amante, Di gioia e di dolori arbitra e rea.

 

(da un libro di poesie, 1980)